5 consigli da tenere in considerazione se vuoi diventare un Bike Hotel

bikehotel

Distinguersi dalla concorrenza con un prodotto migliore è uno dei principali obiettivi del gestore di strutture ricettive, che è sempre alla ricerca della “nicchia perfetta”.

Per “nicchia perfetta” si intende quella tipologia di Clienti, ad alto tasso di spesa che sia idoneo per la struttura e che torni o consigli proprio la medesima per gli anni a seguire.

Negli ultimi anni il Turismo Esperienziale è cresciuto in maniera esponenziale.  In particolar modo si riscontra un aumento delle strutture ricettive che, in linea con i trend di settore,  stanno modificando il loro approccio legato allo Sport. Ne sono ormai maestri i proprietari di Strutture Ricettive del Nord-Est Italia che rappresentano l’avanguardia del turismo esperienziale nazionale.

Per questo motivo oggi vogliamo affrontare un discorso legato ad una di queste “nicchie di prodotto”. Ecco i primi 5 punti da tenere in considerazione se si vuole diventare un Bike Hotel.

Per Bike Hotel intendiamo una Struttura Ricettiva incentrata sul target del cicloturista, che dispone di un servizio di noleggio bici, guide o accompagnatori per tour organizzati e di un’area per l’assistenza meccanica (ciclofficina).

Potrebbe sembrare “una sfida semplice” ma non è così…

bikehotel

Cominciamo:

  1. Bike Room
    Gli amanti del ciclismo (da strada o off-road) sanno che non c’è nulla di più prezioso della propria bicicletta. Spesso il valore di una bici può sfiorare cifre molto importanti (4/5 mila euro) ed è fondamentale per avere una “bike room” dedicata e sicura al 100%, per evitare di portare la bici in camera. Non è necessario avere spazi illimitati, ma si richiede un luogo controllato e adibito alla rimessa delle bici (con annessa idropulitrice), per garantirne la sicurezza totale. Inoltre tutto deve essere regolato da un meccanismo di Policy nella gestione delle chiavi. Ciò significa che non si possono lasciare le chiavi del magazzino a tutti gli ospiti senza un controllo. La soluzione potrebbe essere quella di controllare l’apertura della porta con un comando a distanza, il tutto controllato da una telecamera a circuito chiuso.
  2. Bike Time – Orari da ciclisti
    Il ciclista è mattiniero, si sveglia presto (in controtendenza ai classici orari da vacanza) e ama alimentarsi in maniera sana ed equilibrata. Per questo motivo è necessaria un’area colazione già attrezzata (magari la sera prima) per chi si alzerà presto fornita di prodotti nutrizionali creati ad-hoc per lo sportivo.
  3. Officina
    È necessario avere un’area officina dedicata alla manutenzione delle bici. Bike Stand, ricambi, attrezzi e quant’altro. Chiunque è abituato ad andare per strada e soprattutto fuori-strada potrebbe avere  guasti o imprevisti tecnici ed quindi è indispensabile disporre di tutti gli strumenti necessari per riparare la propria bicicletta.
  4. Lavanderia 24h
    In bici, come è facile pensare, si suda molto. È necessario disporre di un’area attrezzata con lavatrici a gettoni dove lo sportivo potrà lavare la tenuta prima di tornare a casa.
  5. Consigli da appassionato
    Gli sportivi amano consigli su percorsi, aree panoramiche da visitare o fuoripista interessanti. Attenzione, qui non si sta parlando di consigli su percorsi organizzati da altri hotel, ma di visite e consigli gestiti autonomamente dalla struttura.Per fornire indicazioni utili è importante avere esperienza nel settore o essere informati. Quindi se siete un hotel di mare, non avventuratevi in questo trend. Scegliete di diventare un bike Hotel se vi trovate nelle vicinanze di colline e montagne dove possono essere organizzati dei percorsi.

Se è vostra intenzione diventare un Bike Hotel è necessario prendere in considerazione queste richieste.