COME FUNZIONA L’INFLUENCER MARKETING PER HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE

travel blogger

Il marketing tradizione cede ai dettami dell’influencer marketing e il passaparola digitale colpisce più velocemente rispetto ai media tradizionali. Ecco perchè sempre più strutture ricettive ed hotel si stanno affidando alle attività degli influencer digitali, in grado di incidere in maniera considerevole sulle decisioni di acquisto degli utenti. Il brand ha smesso di essere considerato semplice brand, ma diventa ciò che i cosiddetti “influencer” dicono di lui. Prima di parlare di come intercettare gli influencer giusti, parliamo di numeri (Report Digital 2019 di Hootsuite e We Are Social):

  • Instagram:  800 milioni di utenti mensili attivi, ogni 6 mesi si registra un aumento di 100 milioni
  • Il 60 % degli utenti ha un account Instagram
  • Più di 120 milioni di utenti dopo aver visto un post su Instagram hanno richiesto informazioni attraverso la email, messaggio in direct, sito web
  • in Italia gli utenti attivi sono 19 milioni (Settembre 2018)
  • il tempo trascorso a guardare i video su Instagram aumenta dell’80% ogni anno

A partire da questi numeri sembrerebbe ovvio che il coinvolgimento degli influencer possa apportare alle strutture ricettive una grande pubblicità. 

influencerCOINVOLGERE I MICRO INFLUENCER

Contattare influencer da milioni di fan non ha molto senso, soprattutto se non siete l’Hilton Hotel o il villaggio più grande del mondo (in quel caso sarebbe corretto). La soluzione da adottare per strutture piccole-medie è quella di selezionare micro-influencer, ovvero utenti dai 3.000 – ai 10.000 fan su instagram che hanno una gran capacità di coinvolgere attivamente la loro fanbase di nicchia. Si tratta di utenti o opinion leader di un particolare settore che attrarranno un pubblico appassionato. Se ad esempio il vostro è un hotel pet friendly, potete contattare microinfluencer di questa nicchia, se avete un family hotel, contattare le microinfluencer che veicolerà per voi in maniera ottimale il messaggio per il pubblico family. Attraverso le immagini o i video o le stories prodotte faranno nascere un interesse immediato negli utenti e il desiderio di vivere la loro esperienza.

travel blogger

COME TROVARLI

  1. Fare una ricerca su Google capitanata dalle parole chiare specifiche come hotel blogger o travel blogger.
  2. Cercare altri candidati sui gruppi Facebook a cui potreste iscrivervi per fare una ricerca più accurata (es. “Travel Blogger Italiani”).  
  3. Cercare online su siti come buzzoole.com o Socialbakers che vi consentiranno di individuare e analizzare influencer con le metriche necessarie.
  4. Cercare su Instagram gli influencer con lo stesso target di pubblico del tuo hotel. Ricerca i tuoi Advocates, ovvero persone che ti hanno menzionato sui social e vedi gli influencer che seguono. Successivamente controlla le collaborazioni e in che modo questa attività possa aver generato risultati.  Fai attenzione ai falsi influencer, ovvero a coloro che hanno moltissimi fan ma pochissime interazioni (commenti e like) sulle singole foto. In questo caso si tratta di persone che attraverso l’uso di BOT hanno acquistato follower per visibilità, ma sono influencer inutili.

COME ACCORDARSI

Una volta stabilito l’influencer da coinvolgere, è importante tenere in considerazione questi aspetti:

  • Diritti d’autore dei contenuti pubblicati e data di inizio e fine collaborazione
  • Numero di post previsti, gli argomenti e i tempi di pubblicazione
  • Canali pubblicazione post
  • Metriche di valutazione dei risultati  (persone raggiunte; clic al sito web; prenotazioni etc)
  • Termini di pagamento
  • Chiedete sempre il media KIT, ovvero una presentazione di quello che l’influencer propone, i servizi che offre e il listino prezzi. La professionalità dell’influencer inizia da qui.
  • se avete una piccola struttura, potrete accordarvi sul prezzo o offrire un soggiorno in struttura comprensivo di cena, massaggio o di altri servizi alternativi. Alcuni microinfluencer saranno felici di lavorar con voi, altri necessitano di una collaborazione economica.

COME SAPERE SE UNA PERSONA HA ACQUISTATO LIKE FALSI O HA UN PROFILO FAKE

Spesso capita di avere a che fare con influencer fake, ovvero persone che hanno profili con milioni di follower ma in realtà sono seguaci fasulli. Per scoprire se questi utenti hanno fatto i furbetti, basta agire in questo modo:

  1. Il primo passo da fare è controllare il rapporto followers/numero di likes e commenti per foto; se ad esempio una persona ha 10.000 follower ma pochi like su ogni foto (da 100 a 250 like) probabilmente si potrebbe trattare di un utente che ha acquistato like.
  2. Controllate il rapporto follower/seguiti.Dovrebbe essere attorno al 1-5%. Quindi su 10.000 followers, 500 dovrebbero essere quelli seguiti.
  3. Controllate la vita dell’account: un vero influencer non cresce in pochi mesi a meno che non abbia realizzato una campagna pubblicitaria che è diventata virale. Un account nato qualche anno fa è più affidabile di un account cresciuto velocemente in pochi mesi.