Video con droni per strutture ricettive: come attirare i clienti ed essere in regola

Quali sono i motivi per cui una struttura turistica dovrebbe affidarsi a professionisti ed effettuare video o foto con i droni?

I droni rappresentano un ottimo strumento di marketing per l’industria del turismo, sempre motivata ad adottare nuove tecnologie. I video sono lo strumento migliore per la promozione online soprattutto se veicolati attraverso i social.

Google ha dichiarato che più del 60% dei viaggiatori guarda video della location di destinazione prima ancora di scegliere l’hotel.

Skift (la più grande piattaforma di intelligence del settore che offre MEDIA, INSIGHTS e MARKETING ai principali settori di viaggio) inserisce nella relazione Content Marketing Trends la seguente affermazione: “I visual sono la nuova lingua dell’era digitale e i video di droni sono un nuovo arsenale che i marketer di viaggi dovrebbero considerare seriamente”.

Google ha confermato nel suo Travel Content Takes Off su YouTube studio nel 2014 che il  consumo online di video di viaggi è enormemente in aumento. I video di viaggi attirano, coinvolgono e vendono molto di più di qualsiasi testo o foto e sono la forma visiva più avvincente e coinvolgente.

Peter Himler parla di droni e di marketing di viaggi  dichiarando che: “L’avvento dei droni rende il compito della videografia aerea molto più fattibile per una vasta gamma di destinazioni e attrazioni”.

Raccontare un luogo, una destinazione di viaggio, un itinerario, una struttura turistica: Le immagini valgono più di mille parole e descriversi con un’immagine “unconventional” con foto scattate da prospettive diverse, rappresenta il modo migliore per stupire il lettore.

rivanuova

Ph. con drone Riva Nuova Camping Village

1. Prezzo

Noleggiare un elicottero o un team di riprese aeree tradizionali ha dei costi esorbitanti dovuti principalmente alle enormi difficoltà logistiche, mentre scegliere le riprese con i droni e affidarsi ad un’agenzia strutturata che curi dalla A alla Z gli aspetti burocratici e tecnici delle riprese ha costi molto più contenuti.

In un solo giorno, con una buona programmazione dei piani di volo e dei soggetti da immortalare si riescono a portare a casa ottimi risultati.

 

2. Qualità 4k

I video con i droni al giorno d’oggi offrono qualità eccellenti e possono essere riprodotti in 4K o in Full HD. Molti droni in commercio sono oggi dotati di “gimbal” a 3 assi e sono quindi stabilizzati sull’asse orizzontale, sull’asse verticale e sull’asse avanti e indietro. Questo permette di avere delle riprese fluide, senza tremolii nè distorsioni.

 

3. Portabilità

I droni vengono utilizzati in tutti i campi, dai servizi giornalistici alle riprese cinematografiche, dai documentari alle riprese di imprese estreme. Questo grazie alla loro versatilità e portabilità. É sufficiente uno zaino scolastico per il trasporto del drone con tutti i suoi accessori e si è pronti al decollo per una nuova avventura.

 

4. Versatilità

Grazie alle loro ridotte dimensioni e i numerosi sensori di cui sono dotati, i droni sono in grado di volare ovunque, anche in presenza di ostacoli come alberi o tralicci, consentendo così riprese spettacolari da ogni angolazione.

 

5. Effetto WOW

I video e le foto scattate con droni lasciano con il fiato sospeso l’utente poiché sono “nuove all’occhio”, ritraggono particolari mai visti, angoli esclusivi.

Questa non convenzionalità unita all’abilità e alla professionalità del pilota nel cogliere gli angoli e le inquadrature migliori fa si che si verifichi nell’utente il cosiddetto EFFETTO WOW, il fattore sorpresa!

Ora che abbiamo acquisito le indicazioni per cui una struttura turistica dovrebbe realizzare video e foto aeree con i droni, analizziamo quali sono i pericoli nel farlo in maniera amatoriale, senza i dovuti accorgimenti tecnici o adempimenti burocratici obbligatori. La foto qui sotto ad esempio è stata scattata in Florida, ma in Italia sarebbe proibito realizzare uno scatto del genere a causa del regolamento che prevede il divieto di sorvolo in spiaggia durante la stagione balneare che va dal 1° giugno al 30 settembre.

Il divieto di sorvolo sulle spiagge comprende anche i cento metri d’acqua antistanti e i cento metri dietro l’arenile.

drone

⚠️ Attenzione al fai da te! ⚠️

Acquistare un drone è facilissimo. Potete trovarli sia on-line che nelle grandi catene commerciali dove se ne trovano di tutte le fasce di prezzo e per tutte le esigenze.

Ma siete proprio sicuri che è legale far volare un drone?

Occorre conoscere molto bene la normativa per non incorrere in sanzioni piuttosto onerose (ad esempio effettuare una ripresa aerea professionale senza avere un riconoscimento ENAC si rischiano sanzioni fino a 70.000€ o più e fino a 100.000 € per volo con drone privo di assicurazione)
In Italia la massima autorità per quanto concerne la burocrazia e la legislazione dei SAPR (così vengono definiti in gergo tecnico i droni)  è l’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile). É bene affidarsi a professionisti che prima di diventare tali hanno dovuto frequentare corsi e addestramenti certificati oltre che pratiche e esami finali.

L’elenco degli operatori professionali riconosciuti per operazioni non critiche è visionaibile a questo link sul sito dell’Enac .

Lo staff di Bit Lounge può contare al suo interno dell’operatore certificato Gianluca Bernardini con Rif. pratica ENAC n. 26556 autorizzato per scenari standard S01/ S04 /S06.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]